di Irene Ialongo
Le manovre salvavita sono da sempre al centro della formazione e dell’educazione sanitaria promossa dalla Croce Rossa Italiana. Ne è un esempio la lezione informativa tenutasi ieri presso la farmacia San Vincenzo di Itri sulle manovre salvavita pediatriche e sul sonno sicuro tenuta dal personale della Croce Rossa di Itri.
Secondo dati ISTAT il 27% delle morti classificate come “accidentali”, nei bambini da 0 a 4 anni, avviene per soffocamento causato dall’inalazione di un ‘corpo estraneo’ e/o cibo. È importante, per evitare questi eventi, diffondere il più possibile non solo le manovre salvavita con le tecniche di disostruzione e di rianimazione, ma anche prevenire che ciò possa accadere.
Altro problema importantissimo è la sindrome della morte improvvisa infantile (Sudden infant death syndrome-SIDS), conosciuta anche come morte in culla (CRIB death) o morte improvvisa del lattante, che consiste in un decesso improvviso di un bambino di età compresa tra un mese ed un anno. In Italia è stata calcolata nell’ordine di 1-1,5 dei nati vivi, ma attualmente è in netto declino per la maggior attenzione nel coricare i neonati in posizione supina. Non è nota la eziologia della SIDS; sono state evidenziate delle correlazioni con alcune situazioni e sulla base di queste sono state individuate alcune semplici e fondamentali regole che se vengono adottate portano ad una riduzione di incidenza della SIDS.
Tali semplici regole consistono nel mettere a dormire il bambino in posizione supina (pancia in su) sin dai primi giorni di via, mantenere l’ambiente a un temperatura attorno i 20 gradi, evitare l’eccesso di indumenti e coperte pesanti, il materasso deve essere della misura esatta della culla/lettino e non molto soffice evitando l’uso del cuscino, il bambino deve essere sistemato in modo che i piedi tocchino il fondo della culla/lettino in modo che non possa scivolare sotto le coperte, evitare la condivisione del letto sia con i genitori che con altri bambini (Bed sharing- e Co- sleeping), non fumare ed evitare che altri fumino vicino ai bambini o negli ambienti dove soggiornano.
I rappresentanti della Croce Rossa di Itri hanno fatto vedere come intervenire con le manovre appropriate nel caso di ostruzione parziale e nel caso di ostruzione totale delle vie respiratorie rispondendo poi alle numerose domande che le mamme presenti hanno loro rivolto.
Se non è il più importante è sicuramente uno dei momenti più profondi per i…
Latina ti aiuta a raggiungere un sogno. Un'iniziativa nata grazie ad un finanziamento che premia…
Torna a Formia un appuntamento importante che è giunto alla sua quinta edizione: la speranza…
Un'estate speciale a Gaeta, forse il top tra quelle degli ultimi anni che comunque non…
Avete già controllato il cedolino della pensione che riceverete ad aprile? Se avete trovato una…
Gli italiani sono davvero molto dispiaciuti, il lacrime per un ministro del Governo Meloni, il…